La stella cometa *
Non possiamo pensare al presepe senza immaginare una cometa nel cielo stellato! Ma quella stella e' apparsa davvero? In realtà sembra proprio di no: secondo gli esperti non c'era alcuna cometa nel cielo al tempo della nascita di Gesù. La tradizione vuole che la stella cometa abbia guidato i Re Magi, astronomi e matematici dell'epoca, fino alla capanna. Nel Vangelo di Matteo, in effetti, si legge di una stella: "In viaggio, apparve ancora a quei sapienti la stella che avevano visto in oriente, ed essi furono pieni di grandissima gioia. La stella si muoveva davanti a loro fino a quando non arrivò sopra la casa dove si trovava il bambino. Là si fermò." In un mosaico in Sant'Apollinare Nuovo si vedono i Magi che seguono una stella.



Keplero per primo ipotizzò che si fosse trattato di una spettacolare congiunzione tra Giove e Saturno, come quella che egli stesso osservò nel 1604. E la cometa? Fu Giotto che, all'inizio del 1300, affascinato dalla cometa di Halley, decise di dipingerla nella Nativita' della Cappella degli Scrovegni a Padova. Da allora la stella cometa e' uno dei simboli più amati del Natale.

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La tradizione del "Christmas Tree" in Inghilterra *
Gli abeti sono stati associati a lungo con i riti magici e la mitologia. Si diceva che gli spiriti della foresta trovassero riparo negli abeti quando gli altri alberi perdono le loro foglie in inverno ... Gli abeti sono stati anche a lungo collegati con il Cristianesimo. Infatti iniziò tutto oltre 1000 anni fa con St. Boniface, che poi convertì i tedeschi al Cristianesimo. Si narra che il monaco inglese incontrò un gruppo di pagani in adorazione di una quercia in procinto di sacrificare un giovane ragazzo. Per salvarlo Boniface abbatté la quercia ed ecco un giovane abete che miracolosamente crebbe al suo posto, e il santo vide in questo evento un segno della fede cristiana. Ma fu solo nel XVI secolo che gli abeti iniziarono ad essere portati nelle case nel periodo del Natale, e la tradizione iniziò in Germania. In Gran Bretagna questa venne portata attraverso Queen Victoria. Spesso ella visitava i parenti in Germania nella città di Coburg e mentre si trovava là si innamorò del giovane Prince Albert di Germania. Nel 1841 i due si sposarono e così egli portò l'usanza dell'albero di Natale in Inghilterra, dove il primo Christmas tree venne allestito a Windsor Castle. Ci sono in effetti delle tracce che gli alberi di natale possano essere apparsi in Inghilterra almeno 50 anni prima, ma chiaramente fu l'influenza di Prince Albert che rese così popolare nell'immaginario l'idea di un albero tutto decorato con dei doni per i bambini posti sotto di esso. L'usanza presto si estese dalla Royal Court attraverso le "middle classes" fino alle "working classes". Il Christmas tree è sicuramente centrale nelle celebrazioni inglesi delle festività e uno degli alberi di Natale più popolari della nazione può essere ammirato nel cuore di Londra, innalzato e decorato con gran cerimoniale ogni anno vicino la statua di Lord Nelson a Trafalgar Square.



Inoltre l'albero è un dono della gente di Oslo, in Norvegia. Durante la seconda guerra mondiale, il re Haakon di Norvegia era stato forzato in esilio in Inghilterra quando i tedeschi occuparono il suo Paese. Durante il suo esilio, ogni anno, le forze norvegesi rischiarono la vita per far passare un albero lungo le coste tedesche così che il loro re potesse celebrare il Natale davanti un albero dalla sua amata Patria. Dalla fine della guerra la Norvegia ha espresso il suo ringraziamento per l'aiuto dato dai britannici continuando a mandare dalla Norvegia un enorme albero di Natale.