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Dentro al replay, tra miliardi di altri ci sei in una scia luminosa d'auto anche di periferia Come i sogni che farai o prenderai a non leggere quando ti addormenterai con le scarpe sul letto.
Dentro al replay con la testa girata un po' in su da fotografia ci sei anche tu prima di andare via Se rimango ancora qui e' come se morissi e guardandomi allo specchio ad un tratto sparissi.
Cadono le stelle e sono cieco e dove cadono non so cercherò, troverò davvero ad avere sempre su di me il profumo delle mani riuscire a fare sogni tridimensionali non chiedere mai niente al mondo solo te!
Come
una cosa che non c'e'
Dentro al replay per un attimo c'e' anche lei ma in quel momento qualcosa ho cancellato si e' fermato il tempo la sua regolarità e' come se morissi e' sparita anche la luna e' cominciata l'eclissi.
Cadono le stelle allora e' vero e io non so se ci sarò dove andrò non lo so se lo merito o no. Se correggerò gli effetti dei miei guasti nucleari se troverò il coraggio ti telefono domani e piu' saro' lontano e piu' saro' da te Dimenticato e muto come uno che non c'e'
Tornerò, tornero' davvero ad avere su di me il profumo delle mani di notte io faro' sogni tridimensionali senza chiedere mai niente al mondo neanche a te!
Senza
chiedermi perche' ti vedo dappertutto
Se correggerò gli effetti
dei miei guasti nucleari
© Le baiser de l'Hotel de la ville - Robert Doisneau © Rielaborazione grafica © DolceAmara
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